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1939

 

Nome

Età

Luogo

Note

Da

Compagna di scuola

 

Roma

Compagna al Cabrini

A

Gabriella Zitelli

30

Roma

 

Casa mia, 18-1-1930

Carissime fanfulle,

 

Volete un consiglio?  Non cominciate mai (e in generale nessuna cosa) l´anno scolastico di martedì.  Io l´ho cominciato e vedete cosa mi capita?  Mio fratello l´ha in un modo così barbaro che il dottore ha detto che ci vorrà un mese (!) prima che gli sian cadute tutte le croste ! Pensate ! Io dovrò perdere un mese di scuola, oltre a tutto quello che ho già perduto ! Speriamo che il medico esageri e che tra una ventina di giorni sia tutto finito.  Oggi è stato il primo giorno che è stato sotto i 39° di temperatura. L’altro ieri a quest’ora aveva 45 e 5 ! L’abbiamo vista brutta, v´assicuro io ! E meno male che l´aveva già avuta, la varicella ! 

E voi come ve la passate?  Vi divertite ?  C´è stato nessun fatto degno d’importanza.?

Io ho una tosse cane, dolce eredità della varicella, che non vuole assolutamente andarsene.  Che la possino ammazzà !  Mi secco a morte, perché siccome mammà non lascia un minuto Carlo, io non esco mai. Ma forse domattina se non ha febbre, uscirò.  Mi secco a morte, a morte !  Studio ma non più di quello che fate giorno per giorno voi, e il resto del tempo mi sbarbo a morte.  Ci pensate al tema?  Io non so che metterci !  Quando ci si è ficcato dentro l’Italia che romba con le ali sull’Atlantico[1], la fratellanza con il Brasile (a proposito mi ha scritto Nena, e vi saluta caramente) lo sventolio del tricolore attraverso ai cieli, è detto tutto !  Ah! Che vita !  Ci mancava pure Balbo !  Tutti i guai che ho quest´anno !  Mi muore il cane, la varicella, il tema sulla Grecia, la tosse ....non manca niente! Domani avrei l´intenzione di telefonare a Giugi, ma siccome (fine della lettera..........)



[1]) Nei 32 tentativi di voli oceanici fino a quel momento effettuati nel mondo, avevano trovato la morte ben 22 piloti. Era quindi un traguardo con cui l´Aeronautica fascista non poteva non misurarsi, e a questo traguardo Balbo si preparò con assoluta meticolosità. I piloti, selezionati tra i migliori, frequentarono la scuola di Navigazione Aerea d´Alto Mare, diretta dal maggiore Ulisse Longo. Vennero addestrati al volo cieco e alla pratica delle comunicazioni radio. Dopo un intenso addestramento, il 17 dicembre 1930 decollarono da Orbetello dodici idrovolanti S. 55 adattati per il volo oceanico, con l´appoggio di cinque cacciatorpediniere. Superando non poche difficoltà, dovute al cattivo funzionamento dei motori Fiat, undici aerei riuscirono, il 15 gennaio 1931, ad ammarare a Rio de Janeiro, dopo aver percorso diecimila chilometri.