I DOCUMENTI
LETTERE
1800-1914
1915-1919
1920-1939
1940-1945
1946-1956

LETTERE DAL PASSATO

1920-1939

Il terribile sforzo della prima guerra mondiale aveva costretto l´Italia alla mobilitazione totale di tutte le sue risorse, materiali e morali.
Questa situazione di precarietà economica gravava soprattutto sulle classi più povere.

 

Istituto Cabrini

La Famiglia (Pizzi, Zitelli, Canovai) evolve serenamente, forte delle sua situazione finanziaria. Frequentazione dell´esclusivo liceo “Cabrini” per Gabriella Zitelli, Protezione della Banca d´Italia per Tito Canovai, Federico e Giovanni Zitelli e Luigi Canovai.
Alessandro Pizzi banchiere, e Paolo Borgato costruttore e gestore della Lotteria Nazionale.

Già dal 1919, ci furono numerosi scioperi (ferrovieri,  metallurgici, contadini), il partito socialista di Turati, a carattere nazionale, avendo assorbito una buona parte della rivoluzione bolscevica del 1917, si orientava verso posizioni extraparlamentari e rivoluzionarie.

Da questa situazione di sbando istituzionale, sociale ed economico, nasce l´idea di dittatura fascista dalle pagine del Popolo d´Italia, diretto da Mussolini. Infatti tra il 1919 e il 1921 nasce il Partito Nazionale Fascista che spiazza la vecchia Italia liberale e la vuole “difendere” dal pericolo “rosso”. Parallelamente, in Germania si forma il Partito nazional-socialista di Hitler.

Il 30 ottobre 1922 Mussolini riceve l’incarico di formare il governo.

Da questo momento la dittatura fascista mette in moto una serie di azioni tendenti a rilanciare l´economia nazionale.  Un vasto programma di bonifiche del territorio (la pianura Pontina nel Lazio, e la Maremma in Toscana), l´incoraggiamento della classe industriale, senza dimenticare il rovescio della medaglia costituito da censure della stampa e da una ridottissima libertà politica.

L´impresa Borgato & Rosati inizia i suoi primi passi, protetta dalle buone conoscenze di Rosa Canovai in Pizzi.

Rosa Canovai in Pizzi

Sul piano della politica estera, l´intento di Mussolini era quello di creare un impero e, contemporaneamente, di rilanciare il prestigio del regime fascista che era turbato dalle conseguenze della crisi economica mondiale.
Il 3 ottobre 1935, senza alcuna dichiarazione di guerra, le truppe italiane varcarono il confine con l´Abissinia, al comando del generale De Bono dall´Eritrea e del generale Graziani dalla Somalia.

Nel 1936 il maresciallo Badoglio, che sostituì il generale De Bono, avanzò rapidamente verso la capitale Addis Abeba, che venne occupata il 5 maggio 1936.

Il 9 maggio 1936 Mussolini annunciò la fine della guerra e proclamò la costituzione dell´Impero italiano d’Etiopia. Le tre colonie, Somalia, Etiopia ed Eritrea, vengono unite e costituiscono l'Africa Orientale Italiana.

Lamberto Borgato in AOI

La partenza di Lamberto Borgato per l’Eritrea nel 1939 per l’AOI non facevano prevedere il suo ritorno nel 1946 dopo ben sette anni!

Il 18 novembre 1935, ebbero inizio le sanzioni, deliberate dalla Società delle Nazioni contro l’Italia, accusata di aver violato il Patto aprendo le ostilità contro l´Etiopia.

Sbarca in Spagna il primo contingente del Corpo Truppe Volontarie (CTV) mandato da Mussolini a sostegno del generale Franco.  Complessivamente gli effettivi italiani saranno 78.846 tra esercito, marina e aviazione.

Tra questi Gennaro (Rino Zitelli).

Rino Zitelli

Durante la campagna etiopica e dopo l’intervento in Spagna, l’Italia e la Germania riconobbero una coincidenza d´interessi che si allargava oltre tutti i motivi di diretto contrasto che potevano presentarsi tra i due Paesi.

Nella guerra di Spagna si delineò l’irrimediabile contrasto tra gli stati democratici e le dittature fasciste.

Nel frattempo in Spagna (18/7/1936) si prepara la guerra civile con la venuta al potere del generale Franco, con la presa del controllo delle Canarie e il lancio di un proclama alla nazione: "L´esercito si è assunto il glorioso compito di salvare la Spagna dalla sovversione e dall´anarchia"
Il 5 ottobre varca la frontiera dei Pirenei il primo contingente delle Brigate Internazionali (circa 900 volontari, tra cui 150 italiani).

Nell´aprile del 1937 il matrimonio di Gabriella Zitelli e Armando Borgato conosciutisi ad Anzio, stazione balneare della buona borghesia Romana.

Gabriella Zitelli e Armando Borgato

La Corrispondenza 1920-1939