I DOCUMENTI
LETTERE
1800-1914
1915-1919
1920-1939
1940-1945
1946-1956

LETTERE DAL PASSATO

Lettera precedente

45/56

Lettera successiva

1940

1941

1942

1943

1944

1945

 

Nome

Età

Luogo

Note

Da

Giovanni Zitelli

61

Roma

 

A

Gabriella Zitelli

30

Ortisei

Bolzano

Roma, 20/7/1943

 Cara Gabriella,

 Tanto tuonò che piovve.  Dai giornali avrai appreso tutti i particolari[1].  Quello che non hanno detto, è che a me è toccato fare la strada, à piedi, da cinecittà al Bivio e Memmo in bicicletta Roma-Villa.  Il prefetto ha perciò stabilito che circolino liberamente tutte le macchine.  Meno male!
Domani viene qui Lula per il servizio prigionieri, e ripartirà giovedì, ma credo che prossimamente, in seguito agli ordini militari publicati ieri, le ci vorrà il permesso.
Armando che fà per la sua chiamata.  Posta vostra, date le circostanze, non ne arriva dal numero cinque.
Statevi bene e non pensate a malinconie. Carpe diem.
Saluti a Isabella e Armando. Baci ai pupi. Tabbraccio.

                                                                       papà (Giovanni Zitelli)



[1] ) Lunedì 19 luglio 1943, alle 11,03 del mattino, 662 bombardieri e 268 caccia americani partiti dalle basi alleate in Libia, Tunisia e Algeria piombarono su Roma.