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L'Istituto di Studi Romani fu fondato da Carlo Galassi Paluzzi, appassionato dell'arte e della storia di Roma, il 21/3/1925. Egli ne fu inizialmente direttore e
segretario generale - coinvolgendo nella presidenza, nell'ordine, Pietro Fedele, Luigi Federzoni e Vittorio Scialoja - e dal 1933 presidente. Nell'agosto 1944, dopo la liberazione della città, venne
sostituito alla presidenza dell'Istituto di studi romani da un commissario, perché compromesso con il regime fascista.
La tessera qui accanto è quella di Giovanni Zitelli che si dedicò alla storia di Roma, producendo quattro volumi di note manoscritte di grandissimo interesse.
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