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DILECTE FILI, SALUTEM ET APOSTOLICAM BENEDICTIONEM. UT DOMESTICI SIBI SACELLI PRIVILEGIUM CONCEDAMUS DILECTI FILI ALEXANDER PIZZI ET EIUS UXOR ROSA CORUMQUE NATI RICHARDUS ET
EIUS UXOR MARIA ALOISIA SPADA, MARIA ET EIUS VIR IOANNES ZITELLI, ADRIANA ET EIUS VIR AUGUSTINUS CARDUCCI XXXX AD NOS MOVENT SUPPLICATIONES.
NOS, ATTENTA TUA, DILECTE FILI, COMMENDATIONE, HIS SUPPLICATIONIBUS ADNUENTES, PRAESENTIUM LITTERARUM TENORE TIBI COMMITTIMUS UT, AUCTORITATE NOSTRA APOSTOLICA, PRO TUA COSCIENTIA ET
ARBITRIO, VENIAM SUPPLICANTIBUS INDULGENS EX QUA, QUO ADUSQUE VITAM VIVANT, IN PRIVATIS SACELLIS SUI INCOLATUS DOMORUM, QUAE IN ISTA CIVITATE AD DIOCESI TUSCULANA REPRESIANTUR , AD HOC DECENTER
MURO EXTRUCTIS ET ORNATIS, SEU EXTRUENDIS ET ORNANDIS , AB OMNI OLIO USU LIBERIS ET PER TE VISITANDIS PRIUS ET AD BROBANDIS, UNAM MISSAM PRO UNO QUO SOLEMNISSIMIS JUGITER EXCLUSIS DUMMODO IBIDEM NE
VIGEAT ALIAS SIMILIS LICENTIA ALTERI FACTA CANTUMQUE SIT ORE QUID DETRIMENTI CHRISTIANUS POPULUS EXPERIATUR , QUOD AD SATISFACTIONEM PRAECEPTI ECLESIASTICI SACRO DIEBUS FESTIS ADSTANDI,
PER QUEMCUMQUE RITE PROBATUM SACERDOTEM SAECULAREM, SEU, DE SUPERIORUM SORUM VENIA , REGULATUM, AB QUE ULLO PAROCHIALIUM IUSSU LITANDA, EORUM CONSANGUINEIS QUOQUE ET ADFINIBUS ETIAM CUM
EIS NON ABITANTIBUS, AC, PROCETER MINISTRANTEM ALTARI; HOSPITIBUS, CONVIVIS ET FAMULIS ETIAM CUM EIS NON HABITANTIBUS EXPLENDO DIEBUS FESTIS SUFFRAGETUR.
PRETEREA LARGIARIS UT IBIDEM , DE INDULTO GENERALI ECCLESIAE, SARTIS LECTIS JURIBUS PAROCHIALIBUS, SERVATISQUE SERVANDIS, LICEAT INTRA MISSAM A LITANTE PRESBITERO SACRA SYNACSIS
ADSTANTIBUS DIRIBERI ;
CONTRARI NON OBSTANTIBUS QUIBUSCUMQUE ; DATUM ROMAE APUD S.PETRUM, SUB ANNULO PISCATORIS, DIE XIV NOVEMBRIS MCMXXIII PONT. NOSTRI SECUNDUM.
DILECTO FILIO ORDINARIO TUSCULANO
PRO DNO CARDIN.
GASPARRI
A SECRETIS STATUS
DOMINICUS
SPADA
A BREVIS APOSTOLICE
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DILETTO FIGLIO, SALUTE E APOSTOLICA BENEDIZIONE AFFINCHÉ CONCEDIAMO PRIVILEGIO AL LORO SEPOLCRO PRIVATO, I DILETTI FIGLI ALESSANDRO PIZZI E SUA MOGLIE ROSA E I NATI RICCARDO E SUA
MOGLIE MARIA LUISA SPADA, MARIA E SUO MARITO GIOVANNI ZITELLI, ADRIANA E SUO MARITO AGOSTINO CARDUCCI, CI RIVOLGONO SUPPLICHE.
NOI, DILETTO FIGLIO, IN CONSIDERAZIONE DELLA TUA RACCOMANDAZIONE, ACCONSENTENDO A TALI SUPPLICHE, CON LE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE PRIVILEGIO, CI AFFIDIAMO A TE, AFFINCHÉ CON LA
NOSTRA AUTORITÀ APOSTOLICA, SECONDO LA TUA COSCIENZA E GIUDIZIO, CONCEDENDO LA FACOLTÀ AI SUPPLICANTI, AFFINCHÉ POSSANO VIVERE E PREGARE NEI LORO SACCELLI PRIVATI DELLE LORO DIMORE, CHE IN QUESTA
CITTÀ SONO ANNESSI NELLA DIOCESI TUSCOLANA (DEL TUSCOLO).
QUESTI SIANO COSTRUITI CON MURA ED ORNATI, O QUELLI DA COSTRUIRE ED ORNARE, SIANO LIBERI DA OGNI CONSUETUDINE DOMESTICA, E SIANO DA TE ISPEZIONATI ED APPROVATI.
VI SIA UNA MESSA PER CIASCUNO, ESCLUSE LE SOLENNITÀ; POICHÉ NELLO STESSO LUOGO NON SIA IN ESSERE PER ALTRE RAGIONI ALTRA CONCESSIONE SIMILE FATTA AD ALTRI.
(NELLA CAPPELLA) SIA DATA LA POSSIBILITÀ E LIBERO ACCESSO A TUTTO IL POPOLO CRISTIANO DI PREGARE ANCHE CON CANTI.
AFFINCHÉ LA REALIZZAZIONE DEL PRECETTO ECCLESIASTICO POSSA AVVENIRE, LA MESSA SIA SERVITA DA UN SACERDOTE SECOLARE, RITAMENTE APPROVATO, CHE SERVA ALL'ALTARE NEI GIORNI DI
FESTA, COME PREVEDE IL DIRITTO PARROCCHIALE, PER PERMETTERE ANCHE AI CONSANGUINI ED AFFINI O A CHI NON ABITA CON LORO, AGLI OSPITI DI PARTECIPARE AL RITO NEI GIORNI DI FESTA.
INOLTRE CONCEDI CHE NELLO STESSO LUOGO PER INDULTO GENERALE DELLA CHIESA, TENUTO CONTO DEI DIRITTI PARROCCHIALI E FATTI SALVI GLI ALTRI DIRITTI, SIA CONCESSO CHE IL
PRESBITERO AUTORIZZATO, DISTRIBUISCA AI PRESENTI NEL CORSO DELLA MESSA LA SACRA EUCARESTIA; LADDOVE NON CI SIANO PRECETTI CONTRARI.
DATO A ROMA IN S. PIETRO, SOTTO L'ANELLO DEL PESCATORE NEL GIORNO 14.11.1923, SECONDO DEL NOSTRO PONTIFICATO
AL DILETTO FIGLIO ORDINARIO TUSCOLANO ( DELLA DIOCESI DEL TUSCOLO).
DOMENICO
SPADA
CON MANDATO APOSTOLICO
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All'originale denominazione di Rowing Club Italiano nel 1891 (sotto la presidenza onoraria di Umberto I) venne anteposto il termine Reale, mentre nel 1923
l'organismo mutò il nome in Reale Federazione Italiana di Canottaggio (RFIC). Nel dopoguerra il nome venne infine modificato nell'attuale Federazione Italiana Canottaggio (FIC).
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