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Al Signor Giuseppe Dubrovich Cancelliere del Consolato Austriaco In Salonicco
Ragusa, 4 agosto 1838
Amatissimo Nipote !
Coll’ordinario passato ricevetti la sempre cara vostra dei 11 luglio pp nella quale con piacere rilevai il vostro nuovo impiego qual spero che vi condurrà a miglior
carriera e vi darà più profitto che quella di precettore.
Il primo di questo (mese) giunse qui col battello a vapore il Signor Matteo ........... con (la) sua rispettiva famiglia, attualmente è a Lazzaretti di .......... Scutari. La graziosa
signorinella qui viene aggiudicata avere tesori di Cnosso, ciò Dio li conceda quello che ha accordato in Dubrovnik. Ricevetti, col medesimo, lettera dal vostro Padre nella quale me lo raccomanda, io nulla posso
giovarli, ma non è necessario raccomandazioni per un uomo facoltoso. Salonicco certo non svaghi Jos(eph), non è Smirne, né Costantinopoli, ma in esso vi potete familiarizzare con tutti ed è economo, e col
possesso della lingua che avete, non vi possono mancare società, e poi dove si vive da per tutto è Roma. Ho piacere, che non vi querelate di codesta febbre, dalla quale vi preservi il Cielo, aiutatevi con il
parco mangiare, e ritiratevi di buonora.
Rilevo con soddisfazione che siete contento del vostro superiore, quale mi dite essere affabile e pieno di cognizioni. La sua Società vi salverà dalla noia, ignoro se sia con
famiglia o se siete suo commensale. Avete costì anche l’amico Giurisich quale, se non è ricco di scienza, e potete assicurarvi della sincera amicizia e del buon cuore e giacché parlo di lui, mi fate
sommo piacere salutarmelo caramente. La predetta vostra ho fatto leggere ad ......... si congratula con voi della nuova carriera , ma mi domando il lungo silenzio seco lui e me che ha risvegliato gli tepori
d’affetto e la prossimanza, però siccome non c’è fra di noi, che solo il desiderio di reciprocamente sapere come siamo in salute, così senza essere troppo frequenti in scrivere per non gravitarsi
delle spese di posta in riguardo alle finanze, potremmo due volte all’anno darci delle nuove. Pari domando risposta a questa con vostro comodo, perché mi diate dettagliati ragguagli sì del Padre che dei
fratelli e che pensate di loro.
Vi saluta la famiglia ........ non è il vostro condiscepolo Sig. Luca Flori ed augurandovi ogni bene, sono con tutto cuore
V.Affettuoso
Zio
Pietro Dubrovich
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