Luca Savelli, per due volte Senatore di Roma (nel 1234 e nel 1265), svolse un ruolo molto attivo nella conquista dell’autonomia del Comune di Roma contro il potere papale. Morto nel 1266 fu sepolto nella cappella di famiglia a cura del fratello Pandolfo Savelli (+1306) che fu sepolto, a sua volta, nello stesso sacello insieme ad altri Savelli, di epoche successive, iscritti nella lapide. Il monumento è attribuito ad Arnolfo di Cambio (c.1245-c.1310). (fonte: F. Federici e J. Garms, “Toms of illustrious italians at rome”:: Bollettino d’Arte, volume speciale, Roma 2010)
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