Morì nel 1417, quando l’elezione di Ottone Colonna (1369-1431) al Soglio di San Pietro con il nome di Martino V (1417-1431) mise fine allo Scisma. Come il monumento del cardinale Filippo d´Alençon (c.1338-1397), anche quello di Pietro Stefaneschi fu spostato dal suo luogo originale a lato dell’altare dei Santi Giacomo e Filippo, per la costruzione della cappella del cardinale Marco Sittico Altemps (1533-1595) nel 1584. L’artista autore del monumento funebre si firma direttamente sulla lapide del defunto: “MAGISTER PAVLVS FECIT HOC OPVS” che oggi si ritiene debba identificarsi con lo scultore Paolo da Gualdo (ante1380-post1417). (fonte: F. Federici e J. Garms, “Toms of illustrious italians at rome”:: Bollettino d’Arte, volume speciale, Roma 2010)
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