Filippo d´Alençon (c.1338-1397) era un alto prelato francese, arcivescovo di Rouen (1359) e patriarca latino di Gerusalemme, nipote del re di Francia Philippe VI de Valois (1328-1350) che si dichiarò fedele al Papa romano. Egli cercò in ogni modo di far cessare lo Scisma, ma fu costretto, dall’antipapa Clemente VII che lo privò di tutti i suoi titoli, a lasciare Avignone per Roma dove si mise al servizio di Urbano VI che lo nominò cardinale del Titolo di Santa Maria in Trastevere, nel concistoro del 1380. Alla sua morte, nel 1397, il monumento, in stile gotico, fu concepito come Pala di un altare, con ciborio, che era stato fatto costruire dallo stesso cardinale d´Alençon, all’interno della chiesa di cui era titolare. Nel 1584, il cardinale Marco Sittico Altemps (1533-1595), titolare dal 1570 al 1595, nella realizzazione della sua cappella, fece spostare l’altare ed il monumento del suo predecessore mettendo altare e monumento lungo il muro del transetto sinistro (il ciborio scomparve) dove si trovano ancora oggi. Non essendo ancora stato individuato l’autore del monumento, si può solo ammirare il bassorilievo centrale che raffigura la dormizione della Madonna attorniata da numerosi personaggi.
|