Si può solo affermare che, all´epoca, questa torre, in tandem con la precedente, facesse parte di un sistema difensivo e di controllo del “Clivus Suburranus”, cioè di un asse stradale che si può oggi approssimativamente identificare con via dei Selci, via di San Martino ai Monti, via di San Vito, fino all´arco di Gallieno (Porta esquilina). Le prime notizie certe di proprietà sono degli inizi del XVII secolo ed indicano la proprietà della famiglia Santarelli, fino agli inizi del XIX secolo. Infatti, nell´anno 1796, Camillo Santarelli aveva fatto eseguire dei lavori di restauro degli edifici, ai fratelli Frontoni. Nel 1809 Giuseppe Santarelli, non riuscendo a pagare i lavori, fu obbligato a cedere la proprietà, in cui era inclusa la torre, ai fratelli Frontoni (dopo una lunga causa, il diritto dei Frontoni è definitivamente riconosciuto nel 1817). Intorno al 1870, il complesso passa nelle mani del convento adiacente delle Figlie di Maria Santissima dell´Orto, che lo posseggono tuttora. Per la costruzione di Via Giovanni Lanza, nel 1889, l´esproprio di una piccola striscia di terreno ha portato la torre sul bordo della strada.
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